Piano Anticorruzione (PTPCT)

L. 190/2012 — PNA ANAC

Tutti i modelli

COMUNE DI _______________

Provincia di _______________

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA
2026-2028

L. 190/2012 — PNA ANAC

Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT):

Dott./Dott.ssa _______________ (Segretario Comunale)

Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. ____ del __/__/____

1. PREMESSA E CONTESTO

Contesto esterno

Descrivere il contesto territoriale, socio-economico e ambientale in cui opera l'ente, le principali caratteristiche del territorio, la struttura demografica e produttiva, i fattori di rischio corruttivo legati al contesto esterno...

Contesto interno

Descrivere la struttura organizzativa dell'ente, le risorse umane e strumentali, i principali procedimenti amministrativi gestiti, le criticità organizzative rilevanti ai fini della prevenzione della corruzione...

2. SOGGETTI E RUOLI

RPCT: individuato nel Segretario Comunale, ai sensi dell'art. 1, comma 7, della L. 190/2012.

Organo di indirizzo politico: approva il Piano e i suoi aggiornamenti, adotta le direttive generali in materia di anticorruzione e trasparenza.

Referenti per la prevenzione: i responsabili dei servizi/settori collaborano con il RPCT nell'attuazione delle misure di prevenzione.

Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) / Nucleo di valutazione: verifica la coerenza tra gli obiettivi di performance e le misure di prevenzione della corruzione e trasparenza.

Inserire ulteriori dettagli su composizione e compiti...

3. MAPPATURA DEI PROCESSI E AREE DI RISCHIO

Descrivere la mappatura dei processi dell'ente, con particolare riferimento alle aree a maggior rischio corruttivo:

• Aree di rischio generali (provvedimenti ampliativi, contratti pubblici, concessione di sovvenzioni, concorsi e selezioni del personale)

• Aree di rischio specifiche dell'ente

Per ciascun processo indicare: responsabile, fasi, rischi identificati...

4. VALUTAZIONE DEL RISCHIO

Metodologia: descrivere la metodologia adottata per la valutazione del rischio corruttivo (approccio qualitativo/quantitativo, in coerenza con le indicazioni del PNA ANAC).

Livelli di rischio: indicare la scala di valutazione utilizzata (es. basso, medio, alto, critico) e i criteri per l'attribuzione del livello.

Matrici di rischio: inserire le matrici probabilità/impatto per le aree e i processi mappati, con la valutazione complessiva del rischio e la priorità di trattamento...

5. MISURE DI PREVENZIONE

Misure generali:

• Trasparenza e pubblicazione obbligatoria

• Rotazione del personale (ordinaria e straordinaria)

• Astensione in caso di conflitto di interessi

• Formazione del personale in materia di anticorruzione

• Tutela del dipendente che segnala illeciti (whistleblowing)

• Disciplina degli incarichi extra-istituzionali

Misure specifiche:

Indicare le misure specifiche adottate in relazione ai rischi individuati per ciascuna area/processo, i responsabili dell'attuazione e i tempi di implementazione...

6. TRASPARENZA

Descrivere gli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 33/2013 e le relative modalità di attuazione.

La sezione «Amministrazione Trasparente» del sito istituzionale è organizzata secondo le sotto-sezioni indicate nell'Allegato A al D.Lgs. 33/2013.

Indicare i responsabili della pubblicazione per ciascuna sotto-sezione, le modalità di verifica della completezza e aggiornamento dei dati, l'accesso civico semplice e generalizzato...

7. CODICE DI COMPORTAMENTO

Descrivere le disposizioni del codice di comportamento integrativo adottato dall'ente ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. 165/2001 e del D.P.R. 62/2013, le modalità di diffusione e formazione, il sistema sanzionatorio e i controlli previsti...

8. MONITORAGGIO E AGGIORNAMENTO

Descrivere le modalità e la periodicità del monitoraggio sull'attuazione delle misure di prevenzione, gli strumenti di verifica adottati e i soggetti coinvolti.

Relazione annuale del RPCT: entro il 15 dicembre di ogni anno, il RPCT predispone e pubblica la relazione annuale recante i risultati dell'attività svolta, secondo il modello predisposto dall'ANAC.

Il Piano è aggiornato annualmente entro il 31 gennaio, tenendo conto delle novità normative, degli esiti del monitoraggio e delle indicazioni del PNA vigente.

IL SINDACO

_____________________

IL RPCT

_____________________