Art. 147 e ss. D.Lgs. 267/2000, D.L. 174/2012 — Clicca sui campi evidenziati per compilare
Provincia di _______________
(Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. ____ del __/__/____)
1. Il presente regolamento disciplina il sistema dei controlli interni del Comune di _______________, in attuazione dell'art. 147 e seguenti del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), come modificato dal D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con modificazioni dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213.
2. Il sistema dei controlli interni è diretto a garantire, attraverso il monitoraggio dell'attività amministrativa, la regolarità dell'azione amministrativa, l'efficacia, l'efficienza e l'economicità della gestione, nonché la trasparenza e l'integrità dell'ente.
3. Il regolamento si applica a tutti i settori, servizi e uffici dell'ente, ivi comprese le istituzioni e gli organismi comunque dipendenti dall'ente.
1. Il sistema dei controlli interni del Comune è articolato nelle seguenti tipologie, come previsto dall'art. 147 del TUEL:
2. L'applicazione delle tipologie di controllo di cui alle lettere d), e) ed f) è obbligatoria per i Comuni con popolazione superiore a _______________ abitanti, ai sensi dell'art. 147, comma 5, del TUEL. Il presente ente, con popolazione di _______________ abitanti, applica comunque tali forme di controllo in via facoltativa / obbligatoria.
1. Il controllo di regolarità amministrativa in fase preventiva, ai sensi dell'art. 147-bis, comma 1, del TUEL, è assicurato mediante:
2. I pareri sono inseriti nella deliberazione e nelle determinazioni, formano parte integrante dell'atto e sono espressi in forma scritta.
1. Il controllo di regolarità amministrativa in fase successiva, ai sensi dell'art. 147-bis, comma 2, del TUEL, è esercitato sotto la direzione del Segretario Comunale, secondo principi generali di revisione aziendale.
2. Il controllo successivo riguarda le seguenti tipologie di atti:
3. Il controllo successivo è esercitato con cadenza trimestrale / semestrale, con la redazione di apposito report trasmesso ai responsabili dei servizi interessati, agli organi di valutazione, al Consiglio Comunale e ai revisori dei conti.
1. Gli atti da sottoporre a controllo successivo sono individuati mediante campionamento con i seguenti criteri:
2. Il Segretario Comunale può in qualsiasi momento disporre il controllo di specifici atti al di fuori del campionamento ordinario.
1. Il controllo di regolarità amministrativa successivo viene effettuato mediante apposite checklist, predisposte dal Segretario Comunale, che verificano in particolare:
2. Le checklist sono aggiornate periodicamente dal Segretario Comunale in relazione all'evoluzione normativa e alle criticità emerse dai precedenti controlli.
1. Al termine di ciascun ciclo di controllo, il Segretario Comunale redige un report contenente:
2. Il report è trasmesso:
3. In caso di irregolarità gravi, il Segretario Comunale ne dà immediata comunicazione al Sindaco e, ove necessario, alla Corte dei conti e alla Procura della Repubblica.
1. Il controllo di gestione, ai sensi dell'art. 147, comma 2, lett. a) e degli artt. 196-198-bis del TUEL, è finalizzato a verificare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa, al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e risultati.
2. Il controllo di gestione è svolto dal Servizio Controllo di Gestione / Segretario Comunale / struttura individuata e si articola nelle seguenti fasi:
3. I responsabili dei servizi sono tenuti a fornire i dati e le informazioni necessarie per lo svolgimento del controllo di gestione nei termini e nelle modalità stabilite.
1. Il controllo sugli equilibri finanziari, ai sensi dell'art. 147-quinquies del TUEL, è svolto sotto la direzione e il coordinamento del responsabile del servizio finanziario e mediante la vigilanza dell'Organo di revisione.
2. Il controllo riguarda:
3. Il responsabile del servizio finanziario effettua il monitoraggio con cadenza almeno trimestrale e segnala tempestivamente al Sindaco, alla Giunta, al Presidente del Consiglio e all'Organo di revisione eventuali situazioni di squilibrio, ai fini dell'adozione delle misure di cui all'art. 193 del TUEL.
4. Ciascun responsabile di servizio è tenuto a vigilare sull'equilibrio finanziario della propria gestione, segnalando immediatamente al responsabile del servizio finanziario fatti o atti che possano compromettere gli equilibri.
1. Il controllo sulle società partecipate non quotate, ai sensi dell'art. 147-quater del TUEL e del D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175 (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica), è esercitato dal Servizio competente / struttura individuata.
2. Il controllo si realizza mediante:
3. Il responsabile del servizio competente acquisisce dalle società partecipate i bilanci, i documenti programmatici e ogni altra documentazione utile al controllo, con la periodicità stabilita dal Sindaco.
1. Il controllo strategico, ai sensi dell'art. 147-ter del TUEL, è finalizzato a valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, dei programmi e degli altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti.
2. Il controllo strategico è esercitato dal Segretario Comunale / Direttore Generale / struttura individuata, che si avvale delle risultanze del controllo di gestione.
3. L'attività di controllo strategico consiste nell'analisi:
4. L'esito del controllo strategico è refertato al Consiglio Comunale con cadenza annuale.
1. Il controllo sulla qualità dei servizi erogati, ai sensi dell'art. 147, comma 2, lett. e) del TUEL, è finalizzato a garantire la soddisfazione dell'utenza e il miglioramento continuo dei servizi comunali.
2. Il controllo di qualità si realizza mediante:
3. I risultati del controllo di qualità concorrono alla valutazione della performance organizzativa e individuale.
1. Il Nucleo di valutazione / OIV, istituito ai sensi del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 e dello Statuto comunale, svolge le funzioni di:
2. Il Nucleo di valutazione / OIV si avvale delle risultanze dei controlli interni di cui al presente regolamento per l'esercizio delle proprie funzioni.
3. Il Nucleo di valutazione / OIV è composto da n. ___ componenti ed è nominato dal Sindaco con proprio decreto.
1. Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione.
2. Con l'entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate tutte le disposizioni regolamentari comunali con esso incompatibili.
3. Per quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano le disposizioni del D.Lgs. 267/2000, del D.L. 174/2012 e delle altre norme vigenti in materia.
4. Il presente regolamento è soggetto a revisione periodica, almeno con cadenza triennale, per adeguamento alla normativa sopravvenuta e alle esigenze organizzative dell'ente.
5. Le modifiche al presente regolamento sono approvate dal Consiglio Comunale con le modalità previste dallo Statuto.
IL SINDACO
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IL SEGRETARIO COMUNALE
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